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Michele Cucuzza intervista Antonio Cicchetti

Il giornalista e conduttore televisivo Michele Cucuzza intervista Antonio Cicchetti. L'appuntamento è per domenica 28 maggio alle 18, a Rieti in piazza Vittorio Emanuele II. Il noto volto della tv dialogherà con il candidato sindaco sui temi principali della città....

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con antonio cicchetti

#ioCIsto

La mia storia

Sono nato nel 1952 a Rieti, città in cui ho sempre vissuto e portato avanti la mia attività politica. L’impegno nei partiti e nelle istituzioni è iniziato come dirigente locale del Fronte della Gioventù e, successivamente, del Movimento Sociale Italiano Destra Nazionale, con il quale sono stato eletto consigliere comunale di opposizione fino al 1994.

Un sindaco amato
Il 26 giugno di quell’anno sono stato eletto sindaco di Rieti e nel 1998 sono stato di nuovo scelto dai miei concittadini con il 62,18 per cento di voti, risultando il sindaco più votato d’Italia in quella tornata elettorale. Dopo aver assolto i due mandati di primo cittadino, sono entrato a far parte dell’amministrazione comunale reatina come assessore ai lavori pubblici nella prima giunta Emili. Ho ricoperto questo incarico fino al 2004, quando ho deciso di lasciare il governo della Città.

Rieti in Regione
L’anno successivo, nel 2005, sono stato eletto consigliere regionale del Lazio nelle liste di Alleanza nazionale con 10.100 voti di preferenza nel collegio di Rieti. Sono poi diventato capogruppo di AN in consiglio regionale. Nel 2009 ho aderito al Pdl, partito con cui sono stato eletto di nuovo alla regione nel 2010, con 13.946 preferenze. In termini percentuali, il candidato più votato in Italia per quelle consultazioni elettorali. Dopo il breve ruolo di assessore alla cultura, ho deciso di non accettare ulteriori incarichi, rinunciando in maniera inequivocabile ai relativi vantaggi.

Onestà e trasparenza
La prematura interruzione della consiliatura regionale ha messo in evidenza la mia trasparenza e onestà, principi che, da sempre, hanno contraddistinto il mio impegno politico e amministrativo.
Questa mia condotta è stata segnalata con toni encomiastici da giornalisti particolarmente attenti al costume politico come Sergio Rizzo sul “Corriere della Sera” e Mario Giordano nel libro “Spudorati”.

Concretezza e serietà
Se oggi Rieti può contare su importanti opere pubbliche e sulla decisiva riqualificazione di altre, lo deve agli anni di amministrazione del centro-destra. Periodo in cui si operava una costante manutenzione della Città e veniva curato con estrema diligenza il decoro urbano. Si aveva, altresì, una particolare premura per la sicurezza.

Un patto per Rieti
La drammatica condizione socio economica in cui versa ora la nostra Città mi ha spinto ad impegnarmi nuovamente. Lo faccio con entusiasmo, con la stessa dedizione e con analogo spirito di servizio di precedenti occasioni. In questa missione sarò accompagnato da volti nuovi e da giovani volenterosi che si preparano a diventare la futura classe dirigente cittadina.

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